LA FIGURA DEL RE PESCATORE IN INDIA E NEL NORDEUROPA

DI GIUSEPPE ACERBI (versione integrale dell’articolo) È nota l’importanza che ha nella leggenda graalica la figura del Roi Pêscheur (il King Fisher degl’inglesi), da tutti gli studiosi messo in relazione seppure solo parzialmente con un nume gallico, il misterioso Bran.  Quantunque, in realtà, la definizione s’estenda ben al di là del mondo celtico-cristiano. Dato che la si ritrova del pari nell’epica …

IL TRONO VOLANTE DI RE SALOMONE ED IL VOLO MAGICO DEL DEMONE ASMODEO

di GIUSEPPE ACERBI Ho trattato del Trono Volante in riferimento alla Lingua Aviaria.  Ivi estendo l’argomento al fine di comprovare che è esistita una via spirituale templare parallela a quella ismailita.  Codesta duplice Via viene esemplificata dal poeta templare Wolfram (XII-XIII sec.) nel suo celebre poema cavalleresco (il Parzival, composto all’incirca fra il 1200 ed il …

LA LINGUA DEGLI UCCELLI. IL MESSAGGIO SEGRETO DALL’AVESTA AL NIBELUNGENLIED

di GIUSEPPE ACERBI Oltre ai tre fattori fondamentali da me esaminati nel mio prec.art. sul Sîmorgh (Hera, A.X, N°112, mag.’09) – in realtà sintesi da me riveduta di 2 artt. distinti inviati alla Rivista nell’inverno 2009 ed unificati dal caporedattore M.Bonasorte – sulla scorta del Bausani (uno metafisico d’origine ebraico-islamica, un secondo cosmologico di provenienza vedica ed …

L’UOMO SELVATICO. PERSISTENZA D’UN MITO ORIONICO IN AMBITO ALPINO

di GIUSEPPE ACERBI a) Introduzione Il difetto principale degli storici delle religioni, colla sola eccezione di M.Eliade, è stato in genere la pretesa di ridurre la mitologia ed i simboli dei quali essa è composta sul piano semplicemente storico: i miti in verità non sono storicizzabili, se non in minima parte.  Cercare di dimostrare il contrario …

LE RAZZE UMANE DAL PUNTO DI VISTA GENETICO E COSMOLOGICO: UN CONFRONTO IMPARI

di GIUSEPPE ACERBI A) Il punto di vista della Genetica Il genetista Cavalli-Sforza ed un suo coautore, trattando del problema della differenziazione razziale (1), esordiscono con queste parole: “I biologi trovano sovente utile suddividere le specie in due o piú sottospecie, o razze.  Razze definite sulla base di distribuzione geografica e di varie caratteristiche corporee danno risultati simili a quelli …

YAMA E LA LEGGENDA BIBLICA DEL PECCATO ORIGINALE

di GIUSEPPE ACERBI A. Premessa: i dati Nella cultura hindu esiste, com’è noto, un mito paradisiaco parallelo a quello giudaico-cristiano. Anzi, è possibile ritenere addirittura che il primo abbia in qualche modo influenzato il secondo, sicuramente tramite la cultura zoroastriana in funzione intermediatrice. Almeno, a giudicare dall’etimo (1). Non a caso il personaggio principale di entrambi …

CRITICA ALLA TEORIA KURGANICA

di Giuseppe Acerbi A) Linee generali Tra le varie teorie sulla patria originaria indoeuropea la piúaccreditata a livello generale a tutt’oggi è la ‘teoria kurganica’ di M.Gimbutas, che ha sfruttato gli studi precedenti di O.Schrader e V.G. Childe (1). Secondo tale teoria, fondata sui presupposti postulati alla Fine dell’Ottocento (2) da parte del filologo tedesco O.Schrader (1855-1919), i …

IL CAPRICORNO NEL BENE E NEL MALE

di HIRANYA MRIGA La simbologia solstiziale dei ‘Tre Figli’ d’Adamo, con un’indagine sull’origine dei culti demonici in rapporto al Cainismo, all’Abelismo e al Sethismo A) Il Capricorno e il Solstizio Invernale Secondo il simbolismo proposto da Guénon il Capricorno, abbinato al color Nero, rappresenta la Porta verso l’Assoluto.  Il problema però è che Guénon nella questione dei Solstizî …

PARASHU-RAMA E PERSEO

di Nuccio D’Anna Lo studioso che voglia intraprendere l’analisi dei miti ellenici secondo una prospettiva tradizionale, si trova di fronte non un corpus organico cui appoggiarsi, ma una serie di narrazioni che in realtà sono semplici frammenti di una tradizione che sembra racchiudere tesori ancora inesplorati. Attorno all’Vlll-Vl sec. a. Cr. l’Ellade assiste a dei …

VARUNA, AUREO DOMINATORE DEL QUARTIERE ORIENTALE

di Giuseppe Acerbi A) Introduzione Nel IV Libro del Rāmāyaṇa (Cap.XXXII nella versione di Benares di Sen e XLIII in quella bengalese da parte di Gorresio)(1), durante la descrizione della spedizione dell’esercito delle ‘Scimmie’ capitanate da Hanumat nel Quartiere Occidentale, onde cercare tracce della Mithilese – vale a dire Sītā, figlia di Janaka, sovrano di Mithilā senza progenitura (comunque della Dinastia …