Category «Archeologia»

LA FIGURA DEL RE PESCATORE IN INDIA E NEL NORDEUROPA

DI GIUSEPPE ACERBI (versione integrale dell’articolo) È nota l’importanza che ha nella leggenda graalica la figura del Roi Pêscheur (il King Fisher degl’inglesi), da tutti gli studiosi messo in relazione seppure solo parzialmente con un nume gallico, il misterioso Bran.  Quantunque, in realtà, la definizione s’estenda ben al di là del mondo celtico-cristiano. Dato che la si ritrova del pari nell’epica …

CRITICA ALLA TEORIA KURGANICA

di Giuseppe Acerbi A) Linee generali Tra le varie teorie sulla patria originaria indoeuropea la piúaccreditata a livello generale a tutt’oggi è la ‘teoria kurganica’ di M.Gimbutas, che ha sfruttato gli studi precedenti di O.Schrader e V.G. Childe (1). Secondo tale teoria, fondata sui presupposti postulati alla Fine dell’Ottocento (2) da parte del filologo tedesco O.Schrader (1855-1919), i …

PARASHU-RAMA E PERSEO

di Nuccio D’Anna Lo studioso che voglia intraprendere l’analisi dei miti ellenici secondo una prospettiva tradizionale, si trova di fronte non un corpus organico cui appoggiarsi, ma una serie di narrazioni che in realtà sono semplici frammenti di una tradizione che sembra racchiudere tesori ancora inesplorati. Attorno all’Vlll-Vl sec. a. Cr. l’Ellade assiste a dei …

LA VIA POLARE DEI CIGNI. I DESTRIERI DI APOLLO TRA PREISTORIA E ROMA AUGUSTEA (4° PARTE)

di Antonio Bonifacio Gli alberi sono nella loro bellezza autunnale, i sentieri del bosco sono inariditi, nel crepuscolo di ottobre l’acqua riflette un cielo immobile; sull’acqua fra le pietre ci sono cinquantanove cigni. È questo il diciannovesimo autunno da quando la prima volta li contai; li vidi, prima che finissi il conto, tutti all’improvviso alzarsi …

LA VIA POLARE DEI CIGNI. I DESTRIERI DI APOLLO TRA PREISTORIA E ROMA AUGUSTEA (3° PARTE)

di Antonio Bonifacio Gobekli Tepe (la collina del ventre o dell’ombelico) “A mio parere, quindi, la vista è alla base dei nostri più grandi benefici poiché non avremmo potuto dire nulla sull’universo se non avessimo mai veduto il sole, le stelle e il cielo. Inoltre, è la percezione del giorno e della notte, dei solstizi …

LA VIA POLARE DEI CIGNI. I DESTRIERI DI APOLLO TRA PREISTORIA E ROMA AUGUSTEA (2° PARTE)

di Antonio Bonifacio La grotta dello sciamano (Lascaux 16.500 a.C.) “Non si ripeterà mai abbastanza quanto abbia danneggiato gli uomini del Paleolitico medio nello spirito moderno la leggenda dell’individuo che si ritirava nelle grotte al momento in cui il freddo si faceva pungente”. (A.Leroi Gourhan: Il Gesto la parola, vol 1°, 122). La grotta è …

LA VIA POLARE DEI CIGNI. I DESTRIERI DI APOLLO TRA PREISTORIA E ROMA AUGUSTEA (1° PARTE)

di Antonio Bonifacio “Si vede che io, in fatto di divinazione, vi sembro molto meno dei cigni, i quali, quando sentono che devono morire, pur cantando anche prima, in quel momento tuttavia cantano i loro canti più lunghi e più belli, pieni di gioia, perché stanno per andarsene presso quel dio del quale sono ministri …

L’AMERICA E L’ENIGMA DELLE DUE, ANZI TRE, ATLANTIDI

di Giuseppe Acerbi Introduzione Nell’Ottocento il massone Ignatius Donnelly aveva catalizzato l’attenzione su una cartina del XVI sec., che raffigurava un’isola in mezzo all’Oceano Atlantico.  Di lí è nata la leggenda dell’Atlantide posizionata al centro dell’oceano omonimo. Nel secolo successivo gli oceanografi ci hanno spiegato che la dorsale atlantica non è sufficiente a spiegare una simile emersione …

LA MOGLIE DI DIO: POLITEISMO E CULTO DELLA DEA MADRE NELL’EBRAISMO PRE-MOSAICO

di Lawrence Sudbury Pensare ad un culto della dea madre all’interno della religione ebraica potrebbe a prima vista sembrare completamente insensato: in fondo stiamo parlando della religione monoteistica per eccellenza, che non ammette altra divinità all’infuori di Jahweh e che condanna senza remissione ogni pur velata forma di deviazione politeistica. Le cose stanno certamente così, ma solo se …

LE DECADENZE. LA NUOVA GUINEA

di Denis Saurat CAPITOLO IV – LE DECADENZE. LA NUOVA GUINEA Da qualche tempo è di moda fare discendere intellettualmente le diverse civiltà dai selvaggi, così come una volta si faceva discendere l’uomo dalla scimmia. In tal modo si spiegava – non citiamo nessuno – che le meravigliose spiritualità dell’Egitto delle prime dinastie provenissero dai totemismi …