L’INCREDIBILE FORTEZZA DI SACSAYHUAMAN, NELLA SACRA VALLE DI CUZCO IN PERÙ

L’antica civiltà che eresse i grandiosi megaliti di Cuzco era indubbiamente una tra le più avanzate che abbiano mai solcato il suolo terrestre, in quanto la sopraffina qualità delle ciclopiche costruzioni è una prova incontrovertibile delle sue avanzatissime capacità in campo edilizio.
La particolare architettura, dalla forma “trapezoidale”, è una costante che si ritrova praticamente come una “firma” in ogni cultura del remoto passato, in quanto i prodigiosi ingegneri sparsi in giro per il mondo costruirono sempre con gli stessi stilemi: porte, finestre, gigantesche mura, enormi templi, impressionanti fortezze ed incredibili osservatori astronomici.
Nessuno sa chi eresse in antichità questa mastodontica muraglia megalitica.
Alcuni studiosi non convenzionali mettendo a confronto la particolare architettura di Sacsayhuaman con quella delle altre costruzioni del luogo, si accorsero fin da subito dell’enorme differenza di qualità costruttiva a favore della prima, e fu avanzata l’ipotesi che ad erigere le strutture più antiche possa essere stata una cultura pre-incaica stanziatosi in Perù in un periodo difficilmente databile, ma che da collocarsi probabilmente millenni prima della nascita della civiltà Inca classica.
Tuttavia la sconclusionata storiografia ufficiale nega recisamente con forza ogni circostanza che porti verso questo tipo di conclusioni, e attribuisce tutti i monumenti del luogo agli Inca,
Inca che – sempre secondo la sconclusionata storiografia ufficiale – sarebbero stati a loro volta capaci di tagliare, modellare ed incastrare perfettamente questi giganteschi blocchi di pietra che arrivano a pesare singolarmente oltre 200 tonnellate in un modo paragonabile ad un moderno sistema modulare, e tutto ciò avvalendosi semplicemente di vetuste e retrograde strumentazioni, senza ricorrere in alcun modo a tecnologie sconosciute andate misteriosamente perdute nel corso del tempo.
Curiosamente, l’uomo moderno considerato dall’ortodossa divulgazione scientifica il fine ultimo di una lenta e progressiva evoluzione umana fatta di tanti piccoli passi e di faticose acquisizioni tecniche, artistiche e scientifiche, non riuscirebbe a portare a compimento un simile progetto nemmeno avvalendosi delle più moderne tecnologie a disposizione.
La sensazionale muraglia megalitica di Sacsayhuaman, al netto delle scorrette e fallaci attribuzioni create a tavolino dai soliti noti, rimane ancora oggi senza alcun dubbio tra i più grandi misteri (assolutamente irrisolti) di tutto il mondo antico.

Giuseppe Di Re

 

L’album delle foto su Google Maps

Comments 1

  • Li giganti de Cuzco

    Ce so’ misteri sparzi su la Tera,
    che lasceno allibbiti, a bocca aperta!
    Lo storico- scenziato studia e spera
    De dà ‘na soluzzione guasi certa.

    Così che da millanni, ipotizza
    Come che sia innarzato un obbelisco,
    oppure chi ha assemblato proprio a Gizza
    Piramidi, usanno er pietrisco!

    Sull’Isola de Pasqua i Capoccioni.
    Stonenge, allineato cor sortistizzio.
    I Dormen, giganteschi omaccioni,
    l’usavano pe’ facce er sacrifizzio!!

    Kilometri ‘nfiniti, collegati,
    de gallerie pittate e aredate…
    scavate ne li serci più svariati
    co’ strani echi e voci amplificate.

    Antiche statuette, areoplani,
    perfino navicelle in teracotta.
    Chi fu l’autore? Chi cià messo mani?
    Un Semiddio o fjo de ‘na mignotta?

    La cosa che me lascia più basita
    è un muro Inca, come un pazzol strano
    che a Cuzco, se ‘ncastra da ‘na vita
    sinonimo de sforzo sovrumano!

    Teorie, de come er muro è stato eretto,
    ce ne so state tante e chi po’ dillo:
    ‘na pianta che t’ammoscia er “sassetto”,
    sòni de trombe dar maggico squillo…

    La cosa strana, fori dar comune,
    nun è de come è stato costruito,
    ipotizzanno contrappesi e fune
    ch’arzaveno li blocchi de granito…

    ma er perché… de tale accuratezza.
    Se ‘nvece, er muro, nun fu mai tajato?
    Ma solo inciso, co’ ricercatezza,
    pe’poi lascià un messaggio dar passato!!

    L’idea è che ‘sto muro incastonato
    è solo ‘na scrittura compricata
    de quarche INCA (solo un po INCAzzato)
    che vole esse solo decifrata!

    Autore: Sabrina Balbinetti Poesia pubblicata il 08/07/2017

    Questa è solo la mia teoria sul perché vennero edificate e (sempre a parer mio) non sono affatto tagliate ed incastrate ad arte ma solo abilmente incise.

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